Backup? Duplicati è meglio!

Backup? Duplicati è meglio!

I dati che ogni giorno immagazziniamo in computer, smartphone e tablet sono ormai fondamentali e perderli può avere ripercussioni importanti sulle nostre vite. Documenti di lavoro, memorie, pezzi della nostra esistenza che non hanno più un corrispettivo fisico, e se cancellati sono perduti per sempre. Per questo, è un mantra di qualsiasi informatico, avere un cosiddetto backup, una copia di tutto, è ormai imprescindibile.
Il modo più semplice e veloce di farlo, soprattutto quando si hanno file molto pesanti, è usare un disco esterno connesso al nostro PC. La prima regola d’oro del backup, però, è che uno solo non basta. È necessario, infatti, possedere almeno un’altra copia, e che questa sia archiviata lontano dalla macchina, per esempio a casa di amici o nel famigerato cloud.
Perché? Il motivo è semplice: quando la sfortuna colpisce, spesso lo fa in grande stile. Immagina questa situazione: un ladro entra in casa tua. Come un bimbo in un negozio di caramelle, osserva gli oggetti che, ancora per poco, possiedi. Prende il tuo computer, insieme a ogni altro dispositivo connesso, e li porta via con sé.
Ora: ricomprare gli oggetti rubati è una rottura di scatole, ma è possibile. Riacquistare i dati sottratti, invece, non lo è. Non li vendono su Amazon.
Quando si tratta di sicurezza informatica, quindi, è meglio essere paranoici. Per fortuna, in questo caso, è molto semplice risolvere: le connessioni Internet moderne ci consentono di archiviare in cloud (in modo sicuro!) grandi quantità di dati.
Esistono diverse soluzioni software pronte all’uso: le più note sono Backblaze, Crashplan e Spideroak. Tutte consentono, pagando una piccola cifra mensile, di fare backup remoti in maniera del tutto automatica e senza essere esperti.
Oggi, però, vorrei guidarti su una strada un po’ diversa: ti presento Duplicati.

Duplicati è un software gratuito, installabile su Windows, Mac e Linux, che ha due caratteristiche molto particolari:

  1. Consente di effettuare sia backup locali, per esempio su un disco esterno, sia in remoto.
  2. Consente di utilizzare qualsiasi spazio cloud a tua disposizione, per esempio Dropbox, OneDrive, Google Drive, etc…

Il vantaggio è evidente: potrai affidarti a un unico software per tutte le esigenze di backup, e se usi già un servizio cloud non dovrai acquistarne uno apposito.
Io, per esempio, essendomi abbonato al servizio Office 365 di Microsoft usufruendo di una promozione del famoso Black Friday, posso contare su ben 5 Terabyte di spazio di archiviazione (una quantità enorme), che uso per gestire i backup di tutta la famiglia.
La domanda a questo punto, immagino, nascerà spontanea: perché usare Duplicati? Non posso semplicemente salvare i miei documenti in cloud, come faccio già?
No. Ci sono varie ragioni per cui questo non è consigliato, prima fra tutte che i dati normalmente salvati in cloud non sono protetti: chiunque ottenga accesso al tuo account utente può visualizzarli e rubarteli. In alcuni casi, anche dipendenti disonesti del servizio.
Duplicati invece, e questa è la seconda regola d’oro dei backup, li rende completamente illeggibili prima di essere inviati, cifrandoli con un meccanismo che tecnicamente è detto end to end encryption. Soltanto tu potrai accedervi. Non preoccuparti, come vedrai anche se questa funzionalità sembra complessa in teoria, nella pratica è del tutto automatica e non richiede nessuna competenza particolare.
Inoltre Duplicati ha una serie di caratteristiche che rendono il trasferimento dati più veloce e i rischi di perdita o danneggiamento dei file meno frequenti rispetto a quanto accade con i normali software di sincronizzazione dei servizi cloud.
Se vuoi seguirmi, quindi, ti spiegherò come funziona.

Effettuare i backup con Duplicati.

Prima di tutto, collegati al sito https://www.duplicati.com e scarica il programma. Attenzione: clicca sul pulsante relativo alla versione 2 che, anche se indicata come “beta” (ovvero un software ancora in collaudo), è in realtà molto stabile e affidabile.

Una volta scaricato e installato, seguendo la procedura relativa al tuo sistema operativo, il programma aprirà automaticamente una finestra nel tuo browser preferito (quello che usi per navigare il web, Chrome, Safari, Firefox, etc…). Duplicati infatti si utilizza come un normale sito web, è una delle sue particolarità.
Nel caso questo non dovesse accadere, cerca l’icona di Duplicati nella barra in basso a destra (su Windows) o in alto a destra (su Mac) e fai doppio click su di essa.

Si aprirà quindi una schermata come la seguente. A questo punto clicca su Aggiungi backup.

La schermata successiva ti chiede se vuoi configurare un nuovo backup oppure importarne uno. Lascia l’opzione predefinita e clicca su Avanti.

La prossima schermata è fondamentale: riguarda infatti la procedura che rende illeggibili, e quindi sicuri, i tuoi backup, che siano salvati su un disco esterno oppure in cloud. Inserisci un Nome a piacere, lascia invariata l’impostazione Crittografia, e digita una password ripetendola due volte, per conferma, nei campi Passphrase e Ripeti Passphrase. Ricordati di copiare questa password da qualche parte: senza di essa non potrai accedere ai tuoi backup! Cliccando sul link Genera potrai generarne una molto sicura in modo automatico.
Infine, clicca di nuovo su Avanti.

A questo punto Duplicati ti chiederà dove vuoi salvare il backup. Iniziamo con la prima versione, quella in locale: lascia quindi invariata l’impostazione Tipo archivio e seleziona invece il disco esterno dove vuoi effettuare i backup. Ignora tutto il resto e clicca di nuovo su Avanti.

Nella finestra Dati sorgente data dovrai selezionare file e cartelle dei quali vuoi effettuare la copia. Puoi scegliere se affidarti alle opzioni predefinite offerte da Duplicati (per esempio – su Windows – My Documents (documenti), My Pictures (immagini), etc…), oppure, come consiglio, andare a selezionare manualmente tutte le cartelle. Basta cliccare sul triangolino vicino alla voce Computer e poi spuntare le cartelle scelte, esplorando il proprio hard disk. Per esempio, generalmente su Windows i propri documenti sono salvati nella cartella c:\Users\(tuo nome utente)\Documents.
Di nuovo, ignora le altre impostazioni e clicca su Avanti.

Abbiamo quasi finito! La schermata Pianificazione consente di programmare l’esecuzione automatica del backup, in modo da non doversi ricordare di farli manualmente. Puoi scegliere l’ora e impostare la frequenza modificando l’opzione Esegui ogni, per esempio una volta al giorno, ogni ora, o come più ti aggrada. Io consiglio di farlo almeno una volta al giorno, ma se modifichi spesso i tuoi file è plausibile che sia utile anche impostare una frequenza maggiore, per esempio ogni 3 o 6 ore. E se al momento programmato il computer fosse spento? Non è un problema: il programma se ne accorgerà, e avvierà il backup appena la macchina sarà di nuovo attiva.
Infine, l’impostazione Giorni consentiti permette di scegliere i giorni della settimana in cui effettuare il backup. Generalmente consiglio di lasciarla invariata, ma è utile conoscerne l’esistenza. Ormai l’hai imparato: clicca su Avanti.

Il versioning, o come viaggiare nel tempo.

La prossima schermata riguarda alcune impostazioni avanzate. A questo punto è necessaria una precisazione: Duplicati, come molti altri programmi di backup, dispone di una funzione chiamata in gergo versioning. In parole povere, salva diverse versioni dei nostri file, in ordine cronologico, così che possiamo scegliere quale recuperare. Se per esempio ieri abbiamo modificato un documento, ma ci accorgiamo che i cambiamenti fatti non erano opportuni, è possibile selezionare una data antecedente, così da recuperare una versione del file precedente alle modifiche che non ci piacciono più. Questo strumento è molto potente, ma ha un problema: fa crescere la dimensione dei backup in maniera considerevole. Di recente Duplicati ha introdotto una novità, già presente in altri software come Time Machine di Apple: la conservazione intelligente dei backup, come nell’immagine sottostante. Grazie a questa opzione Duplicati si occuperà di gestire automaticamente il versioning, mantenendo una copia per ogni giorno della settimana precedente, e poi altre copie più rarefatte, una alla settimana per il mese precedente e una al mese per il resto dell’anno. Questo consente di avere un ottimo compromesso tra numero di versioni del backup e quanto indietro nel tempo riusciamo ad andare. Seleziona quindi questa impostazione nel menu Conservazione backup e clicca su Salva!

Nel caso dovesse apparire la seguente schermata, non spaventarti: indica soltanto che all’inizio hai scelto una password un po’ debole. Puoi tornare indietro alla schermata Generale – 1 e impostarne una più sicura, oppure andare avanti cliccando su Usa passphrase debole.

 

Finito! 😀  Ora Duplicati ti mostrerà il backup appena creato, e nella barra in alto la prossima attività pianificata. Puoi cliccare sulla voce Esegui ora se vuoi avviarlo subito.

Da questo momento il software eseguirà automaticamente la copia di sicurezza dei tuoi dati, senza disturbarti se non in caso di errori.

E se invece volessi impostare un backup in cloud?

La procedura è analoga, con un’unica differenza. Vediamo quale.

Nella schermata Destinazione, clicca sulla tendina vicino a Tipo archivio, e scorri fino a trovare il servizio cloud desiderato. Per esempio, io ho selezionato Microsoft OneDrive.

A questo punto, nella casella Percorso sul server indica il nome della cartella che vuoi creare sul tuo cloud nella quale salvare il backup: consiglio di utilizzare lo stesso nome indicato nella schermata precedente.

Poi, clicca su AuthID. Si aprirà una nuova finestra che ti chiederà di fare il login nel tuo spazio cloud (se non sei già collegato).

Segui la procedura, diversa per ogni servizio, al termine della quale questa nuova finestra si chiuderà da sola, e nella casella AuthID apparirà una strana sequenza di lettere e cifre, che in sostanza è un codice che autorizza Duplicati ad accedere al tuo spazio cloud.
Cliccando su Prova connessione il programma ti chiederà di creare la cartella indicata in precedenza e, se tutto va bene, segnalerà che la connessione funziona!

Il resto della procedura è analogo a un backup in locale. Seguila e avrai impostato anche la seconda copia di sicurezza, quella in remoto. Ora i tuoi dati sono davvero protetti!  😎

Recuperare i file da un backup in caso di perdita di dati.

È giunto il momento di affrontare una situazione nella quale nessuno di noi vorrebbe mai trovarsi: dover recuperare i dati da un backup perché li abbiamo cancellati per sbaglio, o perché il nostro PC si è rotto.
Fortunatamente con Duplicati è semplicissimo!

Dalla finestra principale, seleziona l’opzione Ripristina. Si aprirà una schermata che ti chiederà da quale backup vuoi recuperare i tuoi file. Oltre a una lista dei backup già impostati, la prima opzione Ripristino diretto da file di backup ti consentirà di selezionare manualmente una cartella su un disco (o in cloud) che contiene un backup di Duplicati. Questo perché nel malaugurato caso il tuo pc si rompesse del tutto, perderesti anche le impostazioni, compresa la lista dei backup. Non preoccuparti, perché il programma è in grado di ritrovare da solo la strada verso i tuoi file.

In questo esempio sceglierò invece il backup di test impostato in precedenza. Una volta selezionato, clicca su Avanti.
Se ti viene chiesta, inserisci la password, poi Clicca su Connetti. Si aprirà la seguente schermata.

Come vedi, l’impostazione Ripristina da consente di accedere alle diverse versioni dei nostri file, nel caso non volessimo ripristinare l’ultimo backup. Scegli quindi la data e i file o le cartelle che vuoi recuperare nella lista sottostante. Clicca su Continua.

Nel prossimo passo puoi scegliere dove salvare i file recuperati, tra la posizione originale oppure una cartella diversa a tuo piacimento. Fatto questo, lascia le altre opzioni invariate e clicca su Ripristina.

Dopo un po’ di tempo di elaborazione, più o meno lungo a seconda della quantità di dati da recuperare, se tutto va bene apparirà questo messaggio. È fatta!  😀

 

È tutto, per quanto concerne l’uso di base del programma. Duplicati ha molte altre impostazioni avanzate, ma richiedono competenze tecniche specifiche. Spero di essere stato abbastanza chiaro! Questa guida ti è piaciuta o hai un dubbio? Lasciami un commento!  🙂

 


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