Vuoi una MEGA protezione per i tuoi dati in cloud?

Vuoi una MEGA protezione per i tuoi dati in cloud?

Lo ripeto spesso, ma è una battuta da informatico (sulla via dell’anzianità): il fantomatico cloud, che ormai domina molti aspetti delle nostre vite digitali, è solo il computer di qualcun altro. Per questo è bene che i dati che ogni giorno salviamo nell’etere di Internet siano il più possibile protetti. MEGA è un servizio nato alcuni anni fa proprio con questo obiettivo.
Come tutti i cloud offre una certa quantità di spazio di archiviazione (15GB gratuiti e fino a ben 8 TB a pagamento), applicazioni per PC e smartphone in grado di accedere ai file, sincronizzare cartelle sul tuo hard disk e caricare automaticamente le foto che scatti con il cellulare, etc…
In questo articolo non ti parlerò di ciò che lo rende simile agli altri cloud, ma di ciò che lo differenzia. MEGA è infatti uno dei pochi servizi, e certamente il più accessibile economicamente, protetto da quel sistema di cifratura end-to-end che ti ho illustrato in un precedente articolo, e che è ben riassunto in questa immagine.

Detto in parole povere: tutto quello che viene caricato su MEGA è protetto dagli occhi indiscreti di chiunque, perché viene reso illeggibile dal tuo computer e nessuno, oltre a te, può conoscerne la chiave di lettura.

Tutto questo avviene in maniera del tutto trasparente e senza che tu te ne accorga. Per esempio, dalle impostazioni del programma è possibile selezionare una serie di cartelle nel pc che vengono sincronizzate automaticamente. Sì, a differenza di altri servizi come Dropbox o Onedrive, MEGA è in grado di sincronizzare qualsiasi cartella, consentendo quindi una flessibilità molto maggiore e sostanzialmente di proteggere qualsiasi dato sul nostro pc, avendo così una copia di sicurezza in remoto nel caso di problemi al computer.
La cifratura avviene senza che tu te ne accorga, tranne per un particolare, che è l’unico lato negativo di questo sistema: se per piccole quantità di dati la perdita prestazionale è irrilevante, quando si parla di numeri più elevati il discorso cambia. Per esempio, io ho archiviati al momento su MEGA circa 700 GB di file: il primo accesso al sito su una nuova macchina richiede alcuni minuti, così come l’avvio dell’applicazione per Windows dopo l’accensione del computer. Un piccolo prezzo da pagare, però, per la tranquillità di sapere che i dati sono al sicuro da occhi indiscreti.
MEGA non è soltanto sincronizzazione: dal sito web o dalle applicazioni è anche possibile caricare file che non vogliamo tenere sul nostro computer, rendendo così il servizio anche un ottimo hard disk in cloud, con costi competitivi rispetto all’acquisto di hardware fisico. Inoltre, visto che i dati su MEGA sono duplicati in vari server sparsi per il mondo, la possibilità che vengano persi è molto remota.

Se non l’hai ancora fatto, prova anche tu MEGA sul tuo pc. Se vuoi il mio aiuto, come sempre

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Solo per i più esperti: MEGAcmd

Di norma gli articoli che scrivo sono indirizzati a chi vuole migliorare il proprio rapporto con la tecnologia. In questo caso, però, l’entusiasmo per un piccolo gioiello offerto da MEGA non mi consente di esimermi dall’inserire questo paragrafo orientato a chi ha qualche conoscenza in più: sto parlando di MEGAcmd, un software che al momento nessun altro servizio in cloud possiede e che rende MEGA potentissimo, a patto di saperlo utilizzare e volerne imparare i segreti.

Come puoi notare dall’immagine MEGAcmd è un’interfaccia a linea di comando per MEGA. Nell’era di Windows 10 e di MacOS con le loro grafiche evolutissime, che senso ha la linea di comando? Molto, perché grazie all’integrazione con le shell dei sistemi operativi, per esempio Powershell di Windows, consente una completa automazione delle operazioni che è possibile effettuare sui file salvati in cloud. Ecco un esempio dei comandi che possono essere inviati.

Se sei come me un appassionato, ti invito ad esplorarli: c’è da passarci dei giorni. Cito solo due chicche, che uso io stesso nel quotidiano: webdav e ftp, che consentono di generare in locale rispettivamente un server webdav e ftp per accedere ai contenuti di MEGA. Il server non è esposto a Internet, quindi è del tutto sicuro, e comunica tramite i consueti canali cifrati del servizio. In questo modo, per esempio, è possibile creare un disco virtuale in Windows rendendo MEGA un vero e proprio hard disk, con i dati sempre accessibili a prescindere dal computer fisico. Io lo abbino a RaiDrive, che è molto semplice e gratuito (da non confondere con RaiPlay! 😀 ).

 

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